Una banca olandese ha modificato la sua politica aziendale e adesso permette alle prostitute e a chi lavora legalmente nell'industria del sesso, di aprire un conto corrente aziendale. La prostituzione, in Olanda, è tollerata da circa 200 anni ed è stata considerata una professione legale dal 1988, ma soltanto dall'Ottobre del 2000 è stata dichiarata ufficialmente tale. "Abbiamo cambiato rotta ... la ragione principale è che dobbiamo rispettare la legge", ha detto Peter Jong, il portavoce del gruppo di servizi finanziari ING. "Non c'è mai una ragione morale per non intraprendere un business". A causa della precedente politica dell'ING, le prostitute appartenenti al gruppo Rode Draad, hanno protestato con l'Office for Fair Treatment olandese, nonostante le dichiarazioni della banca di aver modificato la loro policy. I portavoce dell'istituto finanziario avevano dichiarato di considerare l'industria del sesso un business troppo rischioso perchè basato sullo scambio di denaro di provenienza non accertata. Questo avrebbe potuto offendere gli altri clienti. Ma il Rode Draad, che rappresenta circa 20.000 prostitute che lavorano nel Quartiere a Luci Rosse e nelle case d'appuntamento sia di Amsterdam che dell'intero paese, ha portato avanti argomentazioni incontestabili. Il gruppo ha messo in evidenza i benefici che deriverebbero dall'offrire servizi finanziari a un'industria che ha un giro d'affari di circa un miliardo di dollari all'anno. "Questa è l'accettazione definitiva dell'industria del sesso. Le prostitute avranno l'opportunità di aprire conti correnti bancari e di lavorare come altri professionisti", ha affermato la portavoce del Rode Draad, Christy ten Broeke. Usando un conto corrente commerciale, le prostitute avranno vantaggi fiscali e potranno scaricare dalle tasse le spese professionali, come il costo dei preservativi e dei sex toy.
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Posted at 06:34 pm by primula